lunedì 19 dicembre 2022
E sei andata vita anche tu, nonna mia,
mi hai lasciata qua da sola. A volte avevo l'impressione che tu fossi l'unica mia complice, l'unica che mi capisse davvero.
Con te ho sempre parlato, sapevi la mia tristezza, era una delle poche in grado di leggerla, più di mia madre, tu mi hai sempre mostrato la tua vicinanza, il tuo amore, il tuo affetto con i tuoi consigli saggi.
Li porterò sempre con me.
Mi hai lasciata sola qua, mi faceva ridere l'idea che spesso eravamo le uniche due single della famiglia e io puntualmente stavo con te.
Eri fantastica nonna, eri dolcezza e amore puro. Eri genio ed emozione. Non posso essere stata più fortunata così. Ringrazio Dio di averti avuta al mio fianco per così tanto tempo.
Ma ora sto realizzando molto di più la tua mancanza, mi manca non ricevere un tuo messaggio, vantarmi di te ai miei amici di quanto mia nonne fosse tecnologica.
Mi manchi nonna, mi manchi davvero tanto come forse non ho mai sentito la mancanza di nessun nonno. So che ora sei felice, mi hanno detto che quando sei morta sorridevi, io so perché, perché eri vicina al nonno Paolo, sei di nuovo con l'amore della tua vita. Che coppia innamorata, siete un esempio di amore, di collaborazione, di rispetto.
La gente dice che è normale, una nonna che è andata vita, ci sta. Io nonna so solo che ti avrei tenuta con me almeno altri 50 anni. Mi mancherà non vederti sul divano, non mangiare il tuo cibo buonissimo, non aiutarti con il tablet, non ricevere una tua videochiamata.
Sono la nipote più fragile che hai, più insicura, quella che dietro la sua positività e i suoi sorrisoni nasconde una tristezza ben coltivata. Perché sto male nonna e sono sicura che tu lo sapevi, sono sicura che tu sapevi che avevo bisogno di un abbraccio, di una risata, della tua dolce mano che mi accarezzava.
Mi sarebbe piaciuto presentarti qualcuno prima che succedesse questo momento. Invece non ho realizzato questo sogno. Quanto ti sarebbe piaciuto vedermi felice nonna, vedermi con qualcuno accanto. So che per te questo non era il sogno più grande, so che sei felice della professionale che sono, che il lavoro vada bene e che la mia vita qua sia serena, sei anche venuta fin qua a trovarmi!
Ma sotto sotto, so che ti sarebbe piaciuto vedermi con qualcuno, so che sogni per me un amore come il tuo con il nonno Paolo.
So che sei con me nonna, te lo chiedo con tutto il cuore e con i miei occhi lucidi rivolti verso l'alto. Stammi vicino, per favore.
Aiutami a fare sempre le scelte giuste, aiutami a non soffrire, a farmi capire cosa vale la pena e cosa no.
Ho ancora bisogno dei tuoi consigli, ho bisogno del tuo calore nonna, delle tue dolci parole.
Per favore, proteggimi, dall'alto. Guardami con i tuoi occhi teneri.
Cosa darei, per sentirti ancora, cosa darei per una tua battuta, per una tua videochiamata.
Darei tutto.
Manchi.
Riposa in pace
mercoledì 30 novembre 2022
Oggi non scrivo più per te.
Hai formato parte della mia vita durante troppo tempo, facendomi soffrire, stare male, piangere. Ma mi hai anche insegnato tante cose e per questo non smetterò di ringraziarti. Ma va bene così.
Invece poi sei arrivato tu. F.
Con passione e intensità ti sei preso tutto, il mio amore, il mio affetto e le mie attenzioni. Sei stato travolgente, dalla prima volta che ci siamo baciati dopo quella giornata vagando per Roma. Fino a oggi, che vado a Firenze nervosa perché stasera ti vedrò.
Sei stato un uragano nella mia vita, in poco tempo ho imparato ad amare di nuovo e soprattutto a fidarmi. Mi hai accolto nella vita e mi hai aperto al tuo mondo curioso. Io, ti ho dato tutto l’amore che potevo, ti ho fatto entrare nella mia vita movimentata e senza schemi, senza routine e senza stress.
Ci siamo conosciuti, apprezzati e amati.
Siamo stati a New York, così, all’improvviso. Abbiamo organizzato il viaggio delle nostre vite, che mai dimenticherò. Ci siamo abbracciati e baciati a Times Square sotto una pioggia leggera ed emozionante, ci siamo tenuti la mano per tutti i 20 km percorsi dentro Central Park, mi sono addormentata dolcemente sulle tue gambe durante la partita, abbiamo riso davanti a un musical di Broadway e abbiamo fatto progetti futuri durante i nostri spostamenti. Con te ho affrontato le mie paure, mi sentivo più forte e protetta. Mi hai aperto un mondo e mi hai insegnato che nonostante le sofferenze, si può sempre amare. Si può sempre ricominciare.
Ci siamo salutati a Madrid con la promessa di vederci qualche giorno dopo, così è stato. Ma quel giorno, io e te, lo abbiamo vissuto in maniera diversa.
Io ero a lavoro, facevo una Londra, ed ero felice, con l’ansia di arrivare in anticipo, per vederti, cenare con te e probabilmente per dormire con te visto che il giorno dopo lavoravamo insieme.
Ma non era lo stesso per te, tu mi volevi vedere, ma per parlarmi, per dirmi che hai paura, che non stai bene e che hai bisogno di più tempo per stare solo.
Mi hai distrutto tutto, mi hai buttato a terra, hai ferito i miei sentimenti e quella fiducia che ho sempre voluto darti è venuta meno. Mi vedevo bene con te sai?
Ho pianto, solo Dio sa quanto ho pianto da quel giorno.
Mi hai ricercato, siamo stati di nuovo insieme, ma perché i sentimenti io li vedo, io li sento.
Io so che siamo fatti per vivere una storia d’amore, io so che il nostro futuro, a partire da oggi può essere grandioso, sereno.
Vorrei che ti lasciassi amare e che tu amassi me.
Io voglio vivere la mia storia d’amore con te.
Ascoltami, stammi vicino. Da oggi.
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